18/07/3027
Cybercrime ed economia digitale
Sempre più rilevante l’impatto delle minacce informatiche sullo sviluppo economico mondiale

Di Luca Crecchi

“Con lo sviluppo dell’economia digitale la vulnerabilità delle imprese è una vera emergenza, tanto che il peso attuale del cybercrime sull’economia mondiale è stimato in 500 miliardi di euro l’anno e solo nel 2015 in Italia ha subito un incremento del 30%, in prevalenza riferito alle imprese”: queste le parole di Antonello Soro, presidente dell’Autorità Garante della Protezione dei Dati Personali, nel corso di un convegno tenutosi a Roma.

12/07/2017
Cyber war & mobile
Lo spionaggio all'epoca degli smartphone

Di Filippo Novario

Nell'epoca degli smartphone, sempre connessi e nella disponibilità degli utenti, le tecniche di spionaggio mutano, adattandosi al fenomeno connettivo. A rischio è la vita digitale-telematica degli utenti, attraverso la possibilità di ottenere credenziali d'accesso a servizi online, il monitoraggio delle attività e l'accesso ai dati privati degli utenti. L'evidenza impone un cultura di cyber security per persone fisiche e giuridiche.

07/07/2017
Linee Guida del Garante per la privacy scolastica
Riservatezza e dignità dello studente
Di Marco Soffientini

Le recenti linee guida del Garante si pongono l’obiettivo di insegnare la privacy a scuola, esaminando le condotte di studenti e docenti sulla base delle casistiche più ricorrenti affrontate dall’Autorità, al fine di offrire elementi di riflessione e indicazioni operative a tutela in particolare degli studenti anche alla luce del nuovo Regolamento UE in tema di privacy, che dedica ai minori una specifica protezione.

03/07/2017
Notificazioni penali. La Corte di Cassazione affronta il problema della Pec

Notifica della data di fissazione di udienza in cancelleria sul presupposto errato da parte del cancelliere che il difensore non sia provvisto di Pec. Nullità della sentenza. Validità della notifica a mezzo pec da parte del difensore dell’imputato alla parte offesa.

Di Claudia Ramella Trafighet

La Suprema Corte interviene con tre successive decisioni sulla problematica della notifica a mezzo pec operata dalla cancelleria e dal difensore.

27/06/2017
Pedopornografia e file sharing
La condivisione di file non configura automaticamente la volontà di diffondere

Di Filippo Novario

La decisione n. 42433, 7 ottobre 2016, della Corte di Cassazione penale, sezione III, tratta un profilo del reato di pornografia minorile online: i presupposti della fattispecie di reato ex art. 600 ter c.p., comma 3, qualora il fatto illecito avvenga attraverso tecnologie di file sharing. L'utilizzo della tecnologia di condivisione non può essere soggetto all'automatismo probatorio concernente la previsione e volizione per la diffusione dei contenuti online. Poiché attività, quest'ultima, operata automaticamente dai programmi di scambio file online attraverso i settaggi di default qualora non modificati dall'utente in fase di installazione. La posizione odierna della Corte ribadisce e rafforza la posizione di dottrina risalente.

21/06/2017
Comunicazione via PEC e filtro in appello
L'idoneità della comunicazione telematica per il decorrere del termine breve

Di Filippo Novario

L'ordinanza della Cassazione Civile, sez. lavoro, del 30 novembre 2016, n. 19609, concerne il filtro di ammissibilità in sede di Appello ex art. 348 c.p.c. In particolare l'idoneità della comunicazione mezzo PEC della sentenza integrale, effettuata dalla cancelleria, a far decorrere il termine breve per il ricorso in Cassazione avverso sentenza di primo grado a seguito di ordinanza d'inammissibilità dell'appello. La comunicazione, ai fini della decorrenza del termine breve, deve essere idonea allo scopo e permettere al destinatario di conoscere con esattezza la portata del provvedimento.

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