27/11/2017
I nuovi diritti dell'interessato nel Regolamento europeo 679/16
di Stefano Corsini

Il nuovo regolamento europeo privacy 679/2016 ha rafforzato i diritti dell’interessato persona fisica prevedendo nuove forme di tutela in particolare per i minori e per i destinatari dei servizi della società dell’informazione.

21/11/2017
3° Sezione Civile Corte di Cassazione Ordinanza 22320/2017 del 27.6.2017
Di Claudia Ramella Trafighet

Il Legale ha un preciso onere di autodotazione di strumenti di decodifica o lettura idonei a mettere in grado il professionista di interagire con il sistema di notifiche telematiche di atti processuali nativi informatici reso legittimo dalla normativa primaria a da quella secondaria ad essa complementare e da essa espressamente a tanto abilitata.

14/11/2017
Sent. Cassazione civile, Sez. I, 6/03/2017, n. 5510

di Sarah Casnico

Si analizza il testo di una recente sentenza con cui la Prima sezione civile della Corte di Cassazione ha decretato che la violazione dell’obbligo di fedeltà, desumibile da alcuni SMS amorosi pervenuti sul cellulare del coniuge, giustifica l’addebito della separazione quando si pone come causa della crisi coniugale.

06/11/2017
Il controllo a distanza del datore di lavoro dopo il Jobs Act
Le modifiche dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori alla luce della recente sentenza della Suprema Corte n. 22148/2017.

Di Maddalena Bernardi

Il Jobs Act, novellando l’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, ha posto dei limiti più rigidi per il datore di lavoro in merito alla possibilità di avviare controlli a distanza sull’attività dei propri dipendenti. La rigidità del dettato normativo è stata recentemente sottolineata anche dalla Suprema Corte che, modificando l’orientamento consolidato, ha dato una nuova chiave di lettura alla novella.

30/10/2017
Il fascicolo sanitario elettronico: stato dell'arte
Sanità digitale e Fse
Di Marco Soffientini

Lo scenario architetturale di riferimento per una piattaforma tecnologica di Fse  conforme alla nuova disciplina europea in tema di protezione dei dati personali deve definire idonei criteri di interoperabilità.

23/10/2017
Dati utente e conservazione "anti-hacker"
IP statici e dinamici: tra necessità di risalire al visitatore e diritto all'anonimato
Di Filippo Novario

La sentenza della Corte di Giustizia UE, sezione II, del 19/10/2016, per la causa C-582/14, evidenzia come il diritto all'anonimato online sia un'utopia, anche se la navigazione avviene attraverso ip dinamici. La corte evidenzia come i gestori di siti web possano conservare l'IP dei computer-utente, anche se dinamici, poiché utili per risalire, associando ulteriori informazioni, ai visitatori del sito internet. Una sentenza ad alto livello tecnico per i "diritti" della persona virtuale.

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