30/10/2017
Il fascicolo sanitario elettronico: stato dell'arte
Sanità digitale e Fse
Di Marco Soffientini

Lo scenario architetturale di riferimento per una piattaforma tecnologica di Fse  conforme alla nuova disciplina europea in tema di protezione dei dati personali deve definire idonei criteri di interoperabilità.

23/10/2017
Dati utente e conservazione "anti-hacker"
IP statici e dinamici: tra necessità di risalire al visitatore e diritto all'anonimato
Di Filippo Novario

La sentenza della Corte di Giustizia UE, sezione II, del 19/10/2016, per la causa C-582/14, evidenzia come il diritto all'anonimato online sia un'utopia, anche se la navigazione avviene attraverso ip dinamici. La corte evidenzia come i gestori di siti web possano conservare l'IP dei computer-utente, anche se dinamici, poiché utili per risalire, associando ulteriori informazioni, ai visitatori del sito internet. Una sentenza ad alto livello tecnico per i "diritti" della persona virtuale.

16/10/2017
Brevi riflessioni sul diritto all’oblio

di Stefano Corsini

Il diritto all’oblio può definirsi un diritto legato alla sfera della riservatezza, tuttavia negli ultimi anni il principio è stato declinato in relazione a diversi contesti, in particolare a quello giornalistico e ai trattamenti on line.

09/10/2017
App e approccio privacy: il caso Pokemon Go
I dati personali trattati dal gioco Pokemon GO
Di Marco Soffientini 

Il gioco Pokemon Go, appena installato accede a una quantità eccedente di dati personali del giocatore, senza che vi sia piena consapevolezza da parte di quest’ultimo.

02/10/2017
Internet
It’s always better to be safe than sorry
Di Edel Margherita Beckman

This paper aims to analyse one of the worst consequence of Internet, online paedophilia, with particular attention to the role of parents in the dissemination of paedophile material.

25/09/2017
Bitcoin ed Etherum, confronto tra blockchain
L’importanza della blockchain nelle criptovalute e gli effetti nel mondo del diritto.
Di Gian Marco Iulietto

La blockchain, posta come fondamento per il meccanismo delle criptovalute, costituisce sia il successo di queste monete virtuali e sia, conseguentemente, un nuovo oggetto di riflessione giuridica. Il Bitcoin (BCT), valuta virtuale che ha lanciato questa tecnologia, stando ai recenti dati continua a beneficiarne in misura sempre maggiore, toccando incessantemente picchi più alti nel mercato (2.911,86 $ il massimo raggiunto nel 2017) e destinati ad ascendere nel lungo periodo. Allo stesso modo Ethereum (Ξ) ha aumentato il proprio spazio nel mercato implementando la blockchain della prima valuta in esame per porre in essere, in particolar modo, i c.d. smart contract. Si vuole pertanto osservarne il funzionamento iniziando dall’applicazione nelle succitate monete virtuali con lo scopo di comprenderne gli effetti nel mondo del diritto, in particolar modo nell’ambito contrattualistico.

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